sabato 19 maggio 2012

EVOLUZIONE DEL SERRAMENTO


Un profondo cambiamento, sarà il risultato,che seguirà l’era,che ha caratterizzato, l’ascesa, in questi ultimi anni della commercializzazione del serramento.
Questo fiorente periodo, spinto,da alta produzione di serie e forte domanda di prodotto, sembrava essere l’unica soluzione possibile,per dare,certezze di garanzia al cliente finale.
Aziende Italiane ed Internazionali,sempre più produttive, volte,alla ricerca di mercati sempre più ampi, con unico scopo ed obiettivo di crescere fatturato e numeri di pezzi prodotti, hanno delegato, per comodità e vantaggi di profitto i diversi rivenditori ad occuparsi del rapporto complessivo con il cliente finale, questo esclusivo compito riservato agli stessi rivenditori, che con difficoltà continua, per diverse ragioni,hanno sofferto disservizi e scarsa informazione, soprattutto per il mancato contatto e collegamento con veri tecnici specializzati ed informati, che non sono mai stati messi in comunicazione e a disposizione da parte dei produttori di serramenti.
Serramento Oggi, ha provveduto in questi mesi ad una verifica accurata, analizzando l’aspetto legato all’informazione tecnica,fornita dalle aziende produttrici, ai propri rivenditori autorizzati.
Da questa analisi, nasce un curioso riscontro, viene considerata informazione tecnica,opuscoli pubblicitari e le superficiali indicazioni tecniche che sono trasmesse tramite rappresentante, ma quando si richiede alle aziende produttrici,di essere messi in contatto con tecnici di produzione od operatori addetti a progetto di produzione, a scopo d’avere informazioni o chiarimenti di carattere costruttivo, a questo non esiste risposta.
In breve, se un tecnico rivenditore,chiede d’avere collaborazione diretta con un tecnico addetto alla produzione deve accontentarsi dell’ufficio di segreteria o  rappresentante dell’azienda.
Queste persone,comunque di sicuro pregio,hanno compiti ben diversi dal essere in grado di fornire risposte precise e dettagliate su sistemi costruttivi e tecnici.
Tali richieste,vengono viste, addirittura con diffidenza, come una intromissione nella struttura produttiva ed organizzazione aziendale dai produttori.
La realtà,ormai diventata utopia era di costruire una collaborazione ed essere, fornitore e rivenditore, un unico soggetto,in grado di intersecare e fondere le diverse fasi produttive e di vendita.
La mancata saldatura e continua diffidenza,non ha mai unito la collaborazione tra produttore e rivenditore e questo anello debole si è ormai scaricato rapidamente sul cliente finale con incertezza e molti dubbi, con soprattutto,grandi problemi tecnici che sono destinati a rimanere irrisolti.
In anni di sviluppo del comparto serramento,mai si era riscontrata da parte d’utenza finale così tanti dubbi, scarsa informazione e contrastanti indicazioni.
In fondo,il serramento non è teoria o filosofia,ma pura matematica ed un tecnico del serramento è un matematico e come si dice, la matematica non è un’opinione, mentre attualmente,ci si trova a far fronte a troppe opinioni, di persone o personale incompetente in materia .
I veri tecnici specializzati sul prodotto,durante le fasi di presentazione e vendita al cliente utilizzatore privato, in questa grave confusione non vengono al momento riconosciuti come autorevoli e stimati interlocutori.
La mancata collaborazione tra produttori e rivenditori ,si evidenzia, con i vari avvicendamenti, in cui si vengono a confermare le forniture, mancanza di collaborazione reciproca e diffidenze mai risolte cominciano a segnare la caduta del comparto, sistema di cui sempre più clienti rimangono insoddisfatti.
Un nuovo mercato si sta formando , rimane al momento un piccolo germoglio, che tra un paio d’anni , troverà la sua primavera, nel momento, che le ombre di un passato e di un sistema di produzione in declino
lasceranno,dissolvendosi, luce di professionalità e serietà aziendale.




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